mercoledì 30 aprile 2008

FESTEGGIAMENTI

vi ricordo a tutti che sabato si terrà la mangiata per festeggiare la promozione in prima categoria...

ricordo inoltre di indossare la maglia del villalta.. e di portare due gondoli a testa..

giampi ci farà sapere pe ril pullman..in caso negativo io non prendo su la macchina..

quindi l'appuntamento è per sabato 2 maggio ore 20.30 presso il mulino!!!Non mancate..

P.S. TANTI AUGURI PEZZO DI MERDA!!!! Auguri lollo...

giovedì 24 aprile 2008

le pagelle dello spareggio

Boschetti: voto 5,5. Subisce molto la pressione della partita e non trasmette la solita sicurezza al reparto. Insicuro nelle prese e fa venire più volte i brividi al proprio pubblico soprattutto in occasione della papera che ha poi portato al gol annullato. Emozionato

Succi:voto 5,5. Gran parte della sua gara è quasi disastrosa,infatti, causa il rigore con un'ingenuo intervento ma soprattutto è in costante affanno con il suo diretto avversario. Rimette però le cose a posto quando nel secondo tempo supplementare riesce a togliere dall'incrocio dei pali un incornata di un attaccante ospite. Confuso

Guiducci:voto 7,5. Nonostante tutti abbiano dato il gol vittoria al suo compagno di reparto (Pollini) è stato Dade a sbloccare la partita riuscendo a risolvere una caotica mischia. Per il resto giganteggia sulle palle alte e si manguia addirittura il terzo gol dopo una poderosa cavalcata. Decisivo

Pollini:voto 7+. Non 7,5 perchè non ha subito ammesso che il gol vittoria non era suo...a parte gli scherzi è stato praticamente perfetto e costantemente pericoloso anche in attacco. Insostituibile

Tisselli: voto 6,5. Di fronte aveva un osso duro e tutto sommato è stata una battaglia che si è conclusa alla pari la sua con il suo diretto avversario. Quando c'è stato bisogno ha usato le maniere forti ma ha anche mostrato grande disciplina tattica. Baluardo

Cianci: voto 6. Ecco un'altro che ha risentito troppo della tensione della partita. Stranamente poco propositivo e bloccato sulla difensiva non ha mai trovato lo spunto giusto ma neanche la precisione adeguata nei passaggi. Arrendevole

Lucchi: voto 7. Per gran parte della partita (soprattutto nella prima frazione) in campo regnava il caos e lui era uno dei pochi a cercare ma soprattutto a riuscire a giocare la palla a terra e con precisione. Corre tanto per aiutare la squadra e a causa dei crampi è costretto ad uscire anzi tempo. Cardine

Leoni: voto 7-. Il capitano ha dato l'anima per tutta la stagione e anche ieri sera ha sfoderato il suo lato battagliero recuperando un'infinità di palloni. Alla distanza la fatica ha preso il sopravvento ma ha tenuto fino alla fine gettando il cuore oltre l'ostacolo. Guerriero

Magi: voto 7. Nella prima frazione di gara era troppo contratto e così non riusciva ad affondare come al solito. Nel secondo tempo si riscatta subito siglando la rete del momentaneo pareggio ma successivamente è un moto perpetuo fino alla fine dei 120 minuti. Infaticabile

Evangelisti: voto 7. Soprattutto nella prima frazione si lamenta perchè non ne becca una ma purtroppo il lavoro sporco là davanti tocca a lui. Cresce alla distanza e soprattutto quando gli spazi si aprono è bravissimo ma soprattutto molto altruista a confezionare assist al bacio per i compagni. Importante

Sellitto: voto 6,5. Quello di ieri sera non era il Sellitto delle migliori occasioni a dimostrare che anche i grandi hanno un cuore e che gli extraterrestri non esistono. La sua presenza è comunque importante poichè riesce a tenere buoni palloni ed allo scadere firma la rete del definitivo 3 a 1. Umano

Montanari: voto 6. Entra per Cianci e porta forze fresca sulla fascia destra, quella dove la squadra ha sofferto maggiormente. Determinato

Mister Bartolini: voto 10. Andategli a dire che ha sbagliato qualcosa...la squadra era partita per fare un campionato tranquillo e dignitoso invece lui l'ha trascinata a conquistare una meritata promozione. Anima

Terna arbitrale: voto 6,5. Nelle occasioni chiave della partita la terna si è dimostrata sicura anche se soprattutto dopo aver lasciato in 10 il Pietracuta l'arbitro ha iniziato a fischiare a senso unico( i 5 minuti di recupero dati nel primo tempo supplementare rendono bene l'idea)...ma vista come è andata qualche errore di valutazione ci stà e va bene così.

Pubblico: voto 10. Una cornice di publico così anche in serie C spesso se la scordano. Tutto sommato ha regnato la gogliardia e a parte qualche coro offensivo da parte dei tifosi marchigiani per il resto è stato tutto bellissimo. Da notare che contro ogni aspettativa la parte di pubblico a favore del Villalta è parsa in netta superiorità numerica mentre quelli del Pietracuta erano più rumorosi ed attrezzati.

Raccattapalle: s.v. I 4 bambini posizionati dietro le porte per fare da raccattapalle credo non abbiano guardato un secondo di partita ma soprattutto ogni volta che la palla finiva lontano dal rettangolo di gioco loro continuavano a giocare tra di loro come se niente fosse mostrando già un'ottima personalità.

a cura di lollo

E' IL VILLALTA LA REGINA DEL GIRONE S

Lo spareggio tra lo Sporting Villalta ed il Pietracuta è stata una partita bellissima, intensa, ricca di colpi di scena e tutto sommato molto equilibrata per gran parte del match.
Per decretare chi tra le due compagini sarebbe salita direttamente in prima categoria c'è stato bisogno dei tempi supplementari ed alla fine lo Sporting ha vinto per 3 a 1.Il match si è disputata sul perfetto campo di Santarcangelo di fronte ad una cornice di pubblico bellissima( almeno 600 persone) di cui un parte di tifosi organizzati del Pietracuta muniti di bandiere e megafono per incitare la propria squadra.
Nei primi minuti le squadre partono contratte ,con qualche elemento visibilmente teso dall'evento, comunque si può dire che è il Pietracuta ad accennare i primi attacchi mentre lo Sporting, inizialmente con il baricentro troppo basso, tentava di rimessa. La partita è andata avanti senza grandi occasioni da gol fino al momento in cui Succi ha falciato il diretto aversario e l'arbitro ha così decretato un netto calcio di rigore a favore del Pietracuta che è stato poi perfettamente realizzato sbloccando così il risultato. La squadra di Bartolini accenna ad una timida reazione ma è la confusione e soprattutto la tensione a far si che non si riescano a confezionare reali pericoli per il portiere avversario e così il Pietracuta amministra senza grandi problemi.
Quello del primo tempo è stato una bruttissima copia del Villalta spumeggiante di fine stagione,infatti, qualcosa deve esser successo negli spogliatoi perchè tutti i giocatori sono rientrati carichi come delle molle. Non passano neanche 2 minuti dall'inizio della ripresa e Magi sfrutta un'indecisione della difesa avversaria,portiere compreso, ed insacca per l'1 a1 riportando così il match in perfetta parità. L'agonismo in campo è tanto ,comunque c'è anche un'ottima lealtà tra i giocatori ma già al ventesimo della ripresa alcuni giocatori dello Sporting iniziano ad accusare crampi ed acciacchi vari ma tutti da veri leoni vogliono stringere i denti. La partita verso la mezzora sembra ritornare nelle mani del Pietracuta che si limita però ad un gran possesso palla senza mai impensierire Boschetti che semmai in alcune occasioni è lui a crearseli e anche di seri ma in un modo o nell'altro riesce sempre a rimediare. Si arriva così al termine dei 90 minuti con il risultato di 1 a 1 e per decretare la vincitrice c'è bisogno dei tempi supplementari.
Nonostante alcuni elementi dello Sporting stiano stringendo i denti sono proprio gli uomini di Bartolini a spingere subito forte sull'acceleratore e dopo 5 minuti dall'inizio del primo tempo supplementare trovano il vantaggio grazie a Guiducci che sugli sviluppi di un calcio piazzato è l'ultimo a deviare in rete. La partita non finisce qui, anzi, dopo neanche 3 minuti il Pietracuta trova il pareggio sfruttando una presa insicura di Boschetti ma il guardalinee annulla per fuorigioco. Da questo momento alcuni elementi del Pietracuta si innervosiscono e prima della fine del primo tempo supplementare il fino ad ora impeccabile Carnesecchi si fa cacciare fuori dall'arbitro a causa di reiterate e pesanti proteste e lasciando così i compagni in difficoltà come quando uno scatenato Guiducci dopo 50 metri si fa fermare dall'estremo difensore.
Il secondo tempo supplementare inizia così con lo Sporting in superiorità numerica ma è anche abbastanza sulle gambe,rischiando un pò troppo in fase difensiva e laciando prendere fiducia agli avversari. A 7 minuti dalla fine sugli sviluppi di un corner corto è un giocatore del Pietracuta a svettare più in alto di tutti ma è Succi che sulla linea di testa riesce a respingere la palla mandandola a sbattere contro la traversa e poi spazzando via ma soprattutto facendosi così perdonare per il fallo da rigore. Nell'ultimo minuto di recupero è però bomber Sellitto a chiudere definitivamente la partita sfruttando l'ultimo assalto diperato degli avversari,infatti, riconquistata palla è libero di partire dalla sua metà campo e una volta arrivato di fronte al portiere lo gela con un preciso piatto.
Dopo è solo festa festa e lo SPORTING VILLALTA riesce a mettere la meritata ciliegina sulla torta ad una stagione già stupefacente fatta di bel calcio ma soprattutto spinto da un bellissimo gruppo di bravi ragazzi....GRANDI RAGA....e l'alano dov'è e l'alano dov'è....

A cura di Lollo (che ha finito di scrivere all'una e mezza per voi)

lunedì 21 aprile 2008

TRA I 2 SPORTING E' IL VILLALTA CHE GODE

Giornata splendida e caldissima in quel di Riccione dove lo Sporting Rimini e lo Sporting Villalta, sul bellissimo manto del campo dei 3 Villaggi, hanno dato vita ad una partita vera, ricca di emozioni e scontri al limite.
Parte un pò contratto il Villalta mentre lo Sp Rimini incomincia a muso duro e con tanta grinta, forse troppa, e prende inizialmente il pallino del gioco. Il Primo quarto d'ora è caratterizzato da molta confusione ma soprattutto dal grande nervosismo dei padroni di casa che in alcune occasioni sono protagonisti di entrate veramente brutte e cattive nei confronti degli avversari. La sveglia scatta nella testa dei giocatori del Villalta quando il numero 10 di casa lascia partire un gran destro che scheggia l'incrocio dei pali, anche se Boschetti sembrava pronto al miracolo. Da qui in avanti il Villalta incomincia a macinare ed a rendersi pericoloso fino a che Magi sguscia via sulla fascia destra tra 2 avversari e con un perfeto esterno imbecca Sellitto che non lascia scampo al portiere di casa in uscita bassa. Dopo l'uno a zero è ancora il Villalta a premere sul'acceleratore mentre lo Sp Rimini continua un'inspiegabile caccia all'uomo con numerosi interventi pericolosi e da dietro che vengono però puntualmente puniti con cartellini gialli dal comunque ottimo direttore di gara. Passano pochi minuti ed il Villalta raddoppia, Lucchi imbecca magistralmente lo scatenato Sellitto che viene steso da 2 avversari in area, l'arbitro assegna il netto rigore e lo stesso bomber spiazza il portiere. La partita prende così una bella piega per la squadra ospite che, visto il momento favorevole, spinge ancora sull'acceleratore ma non riesce a sfondare per la terza volta. A pochi minuti dall'intervallo brutto episodio, che testimonia l'alquanto "strano" nervosismo dei giocatori di casa, quando Magi lanciato a rete viene sbilanciato da un difensore di casa, l'arbitro lascia proseguire e l'esterno del Villalta, che non accenna minimamente ad una protesta,viene colpito da un calcio sferrato da un difensore ospite con l'incolpevole arbitro girato a seguire l'azione. C'è un successivo accenno di rissa che il bravissimo arbitro riesce a sedare sul nascere, chiamando a sè i capitani e invitando tutti a darsi una "regolata". Proprio allo scadere è Montanari a trovarsi a tu per tu con il portiere ma si impappina e spara addosso all'estremo difensore.
Il secondo tempo è la fotocopia del primo con l'unica differenza che il Villata non è riuscito a concretizzare le comunque tante belle occasioni create, mancando di precisione soprattutto nell'ultimo passaggio mentre la squadra di casa ha cercato di riaprire la partita fino all'ultimo.
La partita è stata vinta con merito dallo Sporting Villalta ,che ha così chiuso il campionato al primo posto anche se condiviso, contro un'avversario che ha venduto cara la pelle, forse giocando con troppa cattiveria gratuita.
A fine partita non è mancata la tensione in tribuna dove un osservatore della diretta avversaria del Villata ha accusato la dirigenza della squadra di Cesenatico (di cose di cui non credo sia mia competenza parlare e che rischiano solo di aumentare inutilmente la tensione in vista dello spareggio) e si è spinto un "pò oltre" con i termini ..
Il fatto ha dell'incredibile poichè lo Sporting Rimini ha giocato alla morte mettendo in campo una "strana" catteveria se proprio allora dobbiamo dirla tutta...
Quindi si può dire che si è assistito ad una partita fin troppo maschia con lo Sporing Rimini che si è voluto giustamente giocare l'intera posta in palio a viso aperto

FORZA SPORTING VILLALTA MANCA SOLO L'ULTIMA FATICA

domenica 20 aprile 2008

le pagelle di sporting rimini- sporting villalta

Boschetti: voto 6,5. Torna tra i pali dopo la squalifica e pare da subito molto concentrato e sicuro. Non viene impensierito seriamente dalle punte avversarie ma quando viene chiamato in causa è sempre preciso soprattutto nelle prese alte. Guardiano

Succi: voto 6,5. Presidia la fascia destra della difesa con la solita padronanza. Nel primo tempo ci mette un pò a prendere le misure al diretto avversario ma cresce alla distanza e fino alla fine non si risparmia neanche in attacco con belle sovrapposizioni. Generoso

Tisselli: voto 7. Che dire, non sbaglia una palla, sempre ordinato e deciso. Dalle sue parti gli avversari la palla la vedono con il contagocce ma non per loro demerito ma poichè di fronte a loro c'è un muro di nervi e grinta. Impeccabile

Guiducci: voto 6,5. Stilisticamente lascia un pò a desiderare ma questo risulta essere un particolare difronte alla fisicità che mette in campo. Le palle alte sono tutte le sue, sia in difesa che in attacco, e non perde un contrasto neanche a pagarlo. Roccia

Pollini: voto 6,5. Forse un pò più in ombra del solito a causa del rischio diffida poichè è perfettamente a conoscienza del fatto che è indispensabile per la retroguardia. E' comunque autore di una gara precisa ed attenta sotto il profilo disciplinare. Maturo

Magi: voto 7-. Parte un pò contratto ma nel primo tempo è sua la stupenda palla che manda Sellitto "in porta". Patisce forse più degli altri il grande caldo ma comunque non si risparmia un secondo anche se finisce in riserva. Prezioso

Giovannini: voto 6,5. E' autore di una prima frazione fatta di tanta sostanza ma anche di qualità. Sfortunato alla fine del primo tempo quando in un duro contrasto si infortunia ma tiene duro fino alla fine del primo tempo. Gladiatore

Lucchi: voto 7. Il gran caldo non ha, almeno per buona parte della partita, annebbiato la mente della cabina di regia dello Sporting. Ha alternato giocate spettacolari ad altrettanti generosi recuperi, forse troppi, infatti finisce la benzina e viene richiamato a rifiatare. Indispensabile

Leoni: voto 6,5. In mezzo al campo è stata guerra vera ed il capitano ha trovato tanto pane per i suoi denti. Anche lui molto attento, poichè a rischio diffida, termina la partita da immacolato sotto il profilo disciplinare. Esemplare

Montanari: voto 6+. Torna titolare dopo davvero tanto tempo, è autore di una prova generosa fatta di tanta corsa ma anche macchiata da alcuni pasticci. Si mangia un incredibile gol a tu per tu con il portiere ma anche nel secondo tempo gli manca la giusta freddezza per gonfiare la rete. Impreciso

Sellitto: voto 8,5. Bomber Sellitto stà attraversando un periodo di grazia sotto tutti gli aspetti, infatti, gli riesce tutto facile per tutto l'arco dei 90°. Nel primo tempo sguscia via due volte al diretto marcatore e sigla un gol e si guadagna un rigore. Nella seconda frazione si mette sulle spalle il peso di tutto l'attacco ed è un moto perpetuo fino alla fine. Trascinatore

Cianci: voto 6,5. Prende il posto di Giovannini e porta tanta velocità sulla corsia destra. Riesce ad andar via tante volte al diretto avversario ma manca sempre di un pò di precisione nell'ultimo passaggio. Sgusciante

Di Censo, Brighi: n.g. Pochi minuti nel finale di partita per mettere in cassaforte il risultato ma soprattutto per far rifiatare i piu stanchi.

a cura di lollo.

lunedì 14 aprile 2008

le pagelle di Villalta-Virtus olimpia

Callisesi: voto 6. Non è chiamato a compiere interventi impegnativi ma soprattutto viene impegnato sulle palle alte. Talvolta compie uscite fuori tempo o dichiare sue "strane" palle ma per fortuna gli attaccanti ospiti non approfittano delle indecisioni del Calli che alla fine subisce un gol senza colpe. Distratto

Succi: voto 6,5. Il mister chiede di premere da subito sull'acceleratore e lui inizialmente è uno dei più propositivi in fase d'attacco. Dietro è puntuale e deciso come sempre ma a venti minuti dalla fine viene messo out da un risentimento muscolare. Stantuffo

Tisselli: voto 7. Preciso, deciso, grintoso e generoso. Non gli si può davvero chiedere di più poichè è insuperabile in difesa e preciso nelle ripartenze. Invulnerabile

Pollini: voto 7. Di fronte si trovava uno dei migliori attaccanti del campionato ma a sua volta dimostra,per chi ancora non se ne fosse accorto, che di difensori come lui in giro non ce ne sono. Dirige la difesa con ordine ed è sempre pronto a mettere pezze quà e là con intereventi decisi e quasi sempre puliti, inoltre trova gloria in attacco segnando il 2 a 0. Invalicabile

Sabia: voto 6,5. Giocare al fianco di Pollini è un vantaggio ma lui non demerita affatto. Stilisticamente è tuttaltro che bello ma se non altro è molto efficace. Concreto

Giovannini: voto 7+. Torna titolare ed è autore di una bellissima partita,un mix di grinta, corsa e tecnica. Ha il merito di portare in vantaggio la squadra ma comunque tiene costantemente in apprensione la difesa ospite con le sue ripartenze. Argento vivo

Magi: voto 6,5. Un pò sottotono rispetto alle ultime uscite ma comunque corre come un matto come al solito. Talvolta si accentra troppo e si fa trovare fuori posizione ma non va mai in affanno e comunque riesce a creare numerosi grattacapi ai suoi marcatori. Annebbiato

Lucchi: voto 7. In mediana comanda lui e se vuole non ce ne è per nessuno. Ottimo sia in fase di impostazione, vedi gli assist sfornati, sia in fase di copertura. A centrocampo è sicuramente l'arma in più del Villalta poichè ha più volte dimostrato di essere di un'altra categoria. La Mente

Brighi: voto 6,5. Sostituisce dignitosamente il capitano mettendo in campo più tecnica ma meno dinamismo. Non è un fulmine ma sempre ordinato e preciso, potrebbe siglare il quinto gol, a tu per tu col portiere, ma "ice man" si fa ipnotizzare. Geometrico

Sellitto: voto 7. Oggi è lui il capitano e come tale aiuta la squadra nei momenti di difficoltà. In attacco è un continuo spauracchio per la difesa ospite ma soprattutto quando ha la palla tra i piedi è impossibile rubargliela. Anche oggi va in rete ma soprattutto sembra esser diventato glaciale di fronte alla porta non sbagliando più facili conclusioni. Goleador

Evangelisti: voto 6,5. Anche oggi non è autore di una partita esaltante per quanto riguarda la continuità. In ogni modo bomber Eva trova la via del gol con un bel colpo di testa che non lacia scampo al distratto portiere ospite. Alla fine della partità però...va bè dai siamo buoni e perdoniamo giustamente tutto. Altalenante

Di Censo: voto 6. Sostituisce Succi e si piazza in difesa con la sua calma e precisione. Sicuro

Pari: voto 6 (di stima). Parinho fa il suo debutto stagionale posizionandosi sulla fascia destra della difesa con ordine ed esperienza. Esperto
a cura di lollo

E' UN VILLALTA A FORZA 4

Ennesima bella prestazione oggi allo stadio di Villalta da parte della squadra guidata dal tecnico Bartolini che si sbarazza con un netto 4 a 1 di un Virtus Olimpia parso in grave difficoltà difensiva.
Parte forte la squadra di casa e già nei primissimi minuti mette alle corde la compagine avversaria che mette subito in evidenza i limiti della propria retroguardia. A questo punto il Villalta cerca di sfruttare il momento positivo ma non riesce immediatamente a trovare la via del gol solo grazie a disperati interventi dei disattenti difensori avversari. Non sono passati neanche 15 minuti e dopo un batti e ribatti all'interno dell'area della Virtus è Giovannini che di sinistro e di prima intenzione mette nell'angolino un pallone che danzava sulla linea dell'area di rigore. La Virtus Olimpia ci mette impegno ed agonismo ma è la confusione a prendere il sopravvento ed è il solo Serbin, che ha ben figurato, che riesce attraverso incursioni solitarie di pura potenza a mettere qualche brivido a Callisesi che comunque non deve compiere interventi decisivi. Il Villalta mantiene il pallino del gioco e macina occasioni mentre la squadra ospite si affida a velleitari lanci lunghi o a sporadiche incursioni individuali. Non è neanche il 30° minuto e sugli sviluppi di un calcio d'angolo, letteralmente regalato da parte del portiere ospite che si impappina col pallone tra i piedi e "rimedia" ciabattando in corner, è Pollini a svettare più in alto di tutti ed insacca per il meritato 2 a 0. La partita non cambia la sua inerzia, anzi poco prima del fischio di chiusura del primo tempo il Villata arrotonda ancora il proprio vantaggio questa volta con Evangelisti che ,lasciato colpevolmente solo quasi nell'area piccola, incorna per il 3 a 0.
Il secondo tempo inizia sotto una pioggia battente che prende impreparati molti giocatori che iniziano a scivolare in tutte le parti del campo. Nei primi minuti regna la confusione, vuoi per le avverse condizioni atmosferiche, perchè il Villalta tira i remi in barca ma anche perchè la squadra ospite inizia a voler segnare il gol della bandiera. La partita è più equlibrata e la Virtus crea alcune occasioni da gol ma è ancora lo Sporting ad esultare, questa volta con Sellitto che viene lanciato splendidamente e messo a tu per tu contro l'indecisissimo portiere ospite che viene freddato per la quarta volta. D'ora in poi il Villalta allenta la tensione lasciando il pallino del gioco agli ospiti e si affida a micidiali ripartenze. A 5 minuti dal termine potrebbe essere Brighi a segnare il 5° gol ma tutto solo soletto, senza avversari nei paraggi, riesce a farsi ipnotizzare dal portiere che in qualche modo devia in angolo. Allo scadere è Serbin che sugli sviluppi di un corner segna il gol della bandiera ma soprattutto mette la ciliegina su una prova personale maiuscola fatta di potenza e grinta.
Il Villalta chiude la sua stagione entro le mura di casa con un bottino di 10 vittorie e 3 pareggi ma soprattutto grazie ai 3 punti conquistati oggi si trova ancora a condividere la testa della clasifica ad una giornata dal termine.Mancano 90° alla fine di questo bellissimo ed appassionante campionato e speriamo che la squadra continui con questa intensità in vista dell'ultima giornata dove si deciderà tutto o niente ovvero prende sempre più forza l'ipotesi di rimandare ogni verdetto allo spareggio. FORZA VILLALTA

a cura di lollo

lunedì 7 aprile 2008

Le pagelle di Villalta-Granata

Boschetti:voto 6. Gli attaccanti del granata non gli procurano mai grossi brividi però non pare sicuro come altre volte ed inoltre va in crisi su alcune prese alte da brivido. Il brivido più grande arriva da un gofo intervento che lo porta a toccare involonariamente la palla di mano fuori dall'area e così si becca pure il giallo. Titubante

Succi: voto 6,5. Oggi la retroguardia non doveva usare il fioretto e così, come i compagni di reparto, ad ogni pericolo spazza sicuro. Quasi mai in affanno è diligente in copertura ma ordini di scuderia lo tengono frenato in fase d'attacco. Sicuro

Tisselli: voto 6,5. Meno preciso di altre volte ma sempre impeccabile per impegno e decisione. Non corre grossi rischi,è grintoso e deciso su ogni contrasto e una volta catturata la palla la cede ai centrocampisti ponendo fine al suo compito. Ringhio

Pollini: voto 7. Poche volte viene puntato palla a terra e non viene mai saltato. Mette importanti pezze qua e là ma soprattutto è precisissimo ed attento a non farsi sorprendere dai numerosi traversoni che giungono dalle sue parti. Muro

Guiducci. voto 7. Anche lui i piedi li deve usare davvero poco ma gli avversari sbagliano alla grande ad insistere con le palle alte,infatti, Davide sale in cielo e le fà tutte sue. Ascensore

Cianci: voto 6,5. Quando viene messo in moto sembra sempre in grado di mettere scompiglio nella retroguardia avversaria però viene cercato poco dai compagni anche perchè certe volte gioca a nascondino con il terzino avversario. Spuntato

Magi: voto 7. E' da un due mesi che è in una condizione invidiabile ed è proprio lui che dopo 3 minuti sguscia via sulla linea laterale seminando 3 avversari e costringe un difensore ospite a tranciarlo e così si guadagna la punizione che porterà al vantaggio. E' un moto perpetuo per buona parte della partita ma va in calando finendo il match in riserva. Cavallo imbizzarrito

Lucchi: voto 6,5. Più in ombra del solito ma comunque sempre importantissimo per gli equilibri della squadra. E' uno dei pochi che anche nei momenti di frenesia non butta via la palla ma è costretto ad uscire per un'incredibile spallonata alle parti intime. Metronomo

Leoni: voto 7-. Il capitano non si tira mai indietro e lotta come un leone su tutti i palloni. La sua eccessiva foga lo porta a beccarsi due gialli e così lacia la squadra in 10 negli ultimi minuti ma non gli si può dire niente perchè ha tenuto su la baracca gettando il cuore oltre l'ostacolo. Gladiatore

Evangelisti: voto 7. Bomber Eva sblocca subito il risultato grazie ad una potente punizione che coglie impreparato Zammarchi sul proprio palo. La sua partita è fatta per il resto di più ombre che luci ma lui comunque il suo dovere lo ha fatto,ovvero ha gonfiato la rete avversaria. Killer

Sellitto: voto 7,5. Grande prova della punta che riesce a riscattare un opaco primo tempo grazie ad una seconda frazione di gioco d'alta classe. Arpiona mille palloni in tutti i modi e fà salire sapientemente la squadra ed inoltre mette a segno la terza rete che chiude una volta per tutte il match. Prestigiatore

Brighi: voto 7. Subentra all'infortunato Lucchi e si piazza al piccolo trotto sulla mediana. Ha i piedi calamitati e smista con diligenza e precisione il gioco ma soprattutto mette a segno la bellissima rete del 2 a 0 conludendo una spettacolare azione corale. Classe pura

Giovannini: voto 6+. Entra per Cianci e svolge il suo compito a centrocampo ed ha inoltre il merito di partecipare ai contropiedi che porteranno all'arrotondamento del risultato. Determinato

Di Censo: s.v. Entra negli ultimi minuti per sopperire all'inferiorità numerica

a cura di lollo

IL VILLALTA RAGGIUNGE LA VETTA

Bellissima cornice di pubblico oggi a Villalta per il match clou della terz'ultima giornata, ovvero il derby tra il lanciatissimo Sporting Villalta ed il Granata che deve prendere al volo l'ultima occasione per giocarsi la vetta ed un posto negli spareggi. Terreno di gioco in ottime condizioni ed anche il cielo ,che già dal mattino minacciava pioggia, nel pomeriggio si presenta sereno e anche una piacevolissima temperatura contribuiscono a creare un'ottima cornice per il derby.
Pronti via ed il Villalta spinge il piede sull'acceleratore e già al terzo minuto passa in vantaggio. Magi conquista palla a centrocampo e con una straordinaria quanto caparbia azione di potenza e velocità dribla e semina tre avversari, una volta al limite dell'area viene letteralmente falciato da un difensore ospite che si guadagna anche il primo giallo dell'incontro. Evangelisti si incarica di battere la punizione e con un preciso quanto potente destro batte sul proprio palo Zammarchi che sicuramente non è estraneo da colpe. Il Granata pare frastornato mentre lo Sporting indietreggia un pò troppo lasciando il pallino del gioco agli ospiti che comunque paiono alquanto precipitosi. In realtà per la prima mezzora si è assistito ad una brutta partita poichè le due squadre hanno giocato poco la palla a terra, il Granata cercando invano di pungere con lanci lunghi dalla difesa mentre il Villalta si affida ad imprecise ripartenze. La partita è povera di nitide occasioni ma al 35° minuto è Boschetti, il portiere di casa, che per poco non la combina grossa quando esce scordinatamente al limite dell'area, scivola e cade involontariamente con un braccio sul pallone fuori dall'area, cavandosela con un'ammonizione ed un brivido per il pubblico. Negli ultimi minuti è invece la squadra di casa che costruisce due bei contropiedi che non vengono però concretizzati.
L'inizio del secondo tempo non riserva molte emozioni ma solo molta confusione sulla mediana ed il gioco viene più volte interrotto dal comunque positivo arbitro. Il Granata potrebbe sfruttare alcune palle inattive ma Bravaccini non è molto ispirato nell'imbeccare i suoi saltatori e così sciupa varie punizioni sulla trequarti. Il Villalta gestisce tutto sommato bene il match non soffrendo più di tanto gli assalti comunque fumosi degli ospiti e ogni tanto ci prova con qualche fiammata in contropiede. Proprio la squadra di casa,circa a venti minuti dal termine, sfrutta una ripartenza e si trova sulla trequarti ospite con un 4 contro 2 e l'appena entrato Brighi insacca per il 2 a 0 con un precisissimo piatto a giro di prima intenzione che fa espoldere la gioia di tutti i tifosi. Il Granata a questo punto è tramortito e sulle ginocchia mentre il Villalta è sempre più convinto e sicuro di riuscire a portare a casa la vittoria. Ancora una volta a 10 minuti dal termine lo Sporting sfrutta un contropiede ed un bravissimo Sellitto a tu per tu col portiere insacca per il definitivo 3 a 0 che chiude ogni discorso. Il Granata generosamente cerca il gol della bandiera mentre il Villalta cerca di arginare gli assalti e capitan Leoni durante un'azione difensiva un pò troppo maschia si becca il secondo giallo e lascia in 10 lo Sporting che comunque resiste senza troppi affanni fino al fischio di chiusura.
Si può dire che si è assistito ad una partita non bellissima nella prima frazione di gioco mentre il secondo tempo è stato molto frizzante ed il risultato finale premia giustamente la squadra di casa che è riuscita ad essere finalmente molto cinica. A questo punto il Granata sembra fuori dai giochi mentre la gioia nello spogliatoio del Villalta espolde quando ormai tutti sono sotto la doccia poichè i risultati dagli altri campi sanciscono l'aggancio alla vetta.
A due giornate dal termine sono rimaste 2 squadre a lottare,Villalta e Pietracuta e i prossimi turni saranno due difficilissime battaglie per entrambi poichè ancora una volta si è visto che giustamente nessuno regala niente. FORZA VILLALTA adesso che finamente sei lì a guardare tutti dall'alto verso il basso non puoi mollare ma solo lottare per altri 180° e sperare, poi chissà...sognare non costa niente

martedì 1 aprile 2008

World Championship Beach Tennis

La coppia Boschetti-Succi si è aggiudicata il primo World Championship Beach Tennis disputata
ieri sera nel campo nei pressi del Dino Manuzzi di Cesena, contro la coppia Callisesi-Evangelisti.
Parte forte la coppia capitanata da Evangelisti, nel primo set di porta subito in vantaggio di 4 giochi a zero, sfruttando le incomprensioni della coppia Boschetti-Succi, che trovano difficoltà nella sinconizzazione dei movimenti. Il primo gioco di conclude con un punteggio di 9-6 a favore di Callisesi-Evengelisti.
Succi e Boschetti non riescono a regire e perciò sono in difficoltà all'inizio del secondo gioco. L'intesa della coppia stessa viene fuori quando anche il secondo gioco era compromesso, perdendo col punteggio di 9-7.
Ma spinti dall'orgoglio e dal pubblico di casa (vedi il video) la coppia Succi-Boschetti parte forte nel terzo gioco, dimostrando di avere finalmente trovato l'intesa, e grazie ad un grande Succi vincono il gioco per 9-5, portandosi su un risultato parziale di 2-1.
Con il morale alle stelle e la consapevolezza di essere più forte della coppia che si trovava di fronte, la coppia capitanata da Succi si portava su un parziale di 7-2 nel quarto gioco, ma quando i giochi sembravano chiusi, è l'orgoglio di Evangelisti che sale in cattedra, rimontando fino ad un parziale di 7-6. Dopo aver scherzato gli avversari, Boschetti e Succi chiudono il match sul 9-7, portandosi così sul definitivo 2-2, ma che vede vincitrice la coppia Succi-Boschetti per differenza set.